I 5 segreti per realizzare una grafica efficace per un volantino, senza inserire prezzi stracciati.

grafico creativo volantinoMi capita ormai sempre più spesso di vedere in giro per la città qualche volantino di attività commerciali che si prostituiscono professionalmente. Mi riferisco al fatto che aggiungono sui volantini prezzi stracciati per i prodotti che vendono, con la vana speranza di racimolare qualche spicciolo.

Se anche tu in passato avrai provato a usare questa strategia di marketing, ti sarai di certo reso conto che non ripaga assolutamente! Le “offerte stracciate” non rendono un margine di guadagno adeguato in nessun caso.

Il motivo per cui questo metodo non funziona, è perché il cliente non acquista mai per una questione di prezzo; o meglio, se compari il tuo prodotto a quello della concorrenza, che ha le stesse identiche caratteristiche del tuo, chiaramente andrà avanti il prodotto che tra i due ha il prezzo più basso. Questo discorso, però, meriterebbe una discussione a sé, perché, ti assicuro, dalla battaglia del prezzo non ne esce mai vivo nessuno!

Tornando al discorso focale dell’articolo, è giusto chiedersi: perché sempre più agenzie creative o studi grafici consigliano di inserire un’offerta “accattivante”, oppure “un prezzo stracciato”, nel volantino?

Il motivo è abbastanza chiaro, essi non hanno a disposizione conoscenze di marketing a risposta diretta, che possano portare il cliente all’interno di un tunnel. Ciò accade perché, per la maggior parte, queste agenzie sono composte da eccellenti grafici, e ripeto GRAFICI.

Il grafico è un professionista che si occupa principalmente di creare oggetti visivi, intesi per essere stampati.

Il grafico che vuole impostare a livello di copywriting (testo del volantino) un volantino, non è altro che un muratore che si cimenta a fare l’elettricista. La figura che invece deve occuparsi del corpo del volantino, cioè colui che deve dare istruzioni al grafico su cosa scrivere, è il marketing specialist. Il marketing specialist è una figura professionale che conosce i processi di acquisto di un cliente.

Inserire prezzi stracciati su un volantino e aspettare i clienti alla porta sembra la soluzione migliore, ma solo ad occhi inesperti! Ti renderai presto conto che invece hai solo chiuso la giornata, e forse sei andato anche in perdita!

Ma allora qual è il modo migliore per impostare un volantino, e quali sono gli errori da evitare?

  1. Non rivolgerti ad un grafico per studiare il contenuto del volantino. Dal grafico ci devi andare sì, ma con le idee già ben chiare su cosa scrivere sul volantino. Il grafico deve solo usare le sue doti professionali per rendere il copy ben visibile e dare la giusta enfasi alle varie parti del volantino.
  2. Utilizza una headline che attragga il lettore. Non ti sto invitando a realizzare un volantino con su scritto “Qui SESSO GRATIS”, con giochi ottici da paleolitico. Sto parlando di una headline creata a dovere, che richiami l’attenzione del lettore in target, e che lo inviti a continuare a leggere il volantino. L’headline deve rendere subito chiaro l’argomento riportato nel corpo del volantino.
  3. Utilizza elenchi puntati. Saranno proprio loro l‘arma per distinguere il tuo prodotto dalla quello della concorrenza. Ricorda di evitare sempre il confronto con prodotti e servizi uguali, che differiscono solo nel prezzo. Se il tuo prodotto è così, allora cambia l’offerta, cambia il servizio, oppure modifica il prodotto vendendo un servizio accessorio che dia l’idea di qualcosa che solo tu puoi offrire. Se puoi offrirla solo tu, il prezzo lo fai TU!
  4. Inserisci sempre una garanzia. Fai sempre l’inversione del rischio. Il cliente non deve rischiare nulla. Il tuo prodotto o servizio deve essere così inattaccabile e perfetto da poterti permettere di utilizzare una garanzia forte, come il SODDISFATTO o RIMBORSATO. Non aver paura di attirare qualche scroccone di turno, che userà la tua esposizione per chiedere un rimborso, avrai guadagnato tanti altri clienti BUONI che rimarranno con te fino a quando non farai il coglione.
  5. Inserisci sempre una call to action. Dall’inglese “chiamata all’azione”, ovvero la parte finale dove devi dire al lettore cosa deve fare per saperne di più o per aderire all’offerta. Questa parte è quella fondamentale, perché nel caso in cui mancasse o fosse scritta male, manderebbe all’aria anche l’ottimo lavoro svolto nelle fasi precedenti.

Per oggi è tutto, devo tornare nel mio ufficio per curare il volantino di imprenditori che hanno deciso di dare una svolta alla propria attività.
Un’ultima cosa… Da un po’ di tempo a questa parte, mi sono reso conto di non riuscire a revisionare tutti i materiali che mi vengono proposti, per questo ho deciso di svelare a tutti i punti fondamentali su cui basare una campagna pubblicitaria.

Poiché, per motivi di tempo, non mi è più possibile revisionare il materiale di persona (un ora di revisione era prezzata a 175 euro), ho deciso di mettere a disposizione GRATUITAMENTE questo strumento, cosicché tu possa procedere a revisionare la tua campagna di volantinaggio, utilizzando esattamente lo stesso strumento che utilizzerei io.

So che sarà molto difficile includere tutto ciò che leggerai in un volantino. Ma avere tutti i punti davanti, ti eviterà di ometterli in maniera involontaria. Inserisci qui la tua mail ed effettua un bel check-up al tuo volantino.

Se invece non hai tempo per revisionare da solo il tuo volantino puoi chiedermi una consulenza qui.

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